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Aiuti a imprese e famiglie: il pacchetto da 1,8 miliardi

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Written by Giovanni Guarise

Annunciate in conferenza stampa le misure di sostegno al mondo delle imprese e dei lavoratori

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Il governo ha presentato un pacchetto di misure da 1,8 miliardi di euro per aiutare le imprese che stanno combattendo per far fronte all’impatto negativo dell’emergenza coronavirus.

Il pacchetto comprende dilazioni nei versamenti delle imposte per un totale di 700 milioni di euro, garanzie sui prestiti per 900 milioni di euro e un’iniezione di 210 milioni di euro di aiuti per sostenere l’economia, parte dei quali (35 milioni di euro) finiranno alle autorità sanitarie per combattere il Covid-19.

I datori di lavoro riceveranno 350 euro per ogni dipendente in congedo per quarantena, mentre per i lavoratori in congedo delle imprese che hanno dovuto chiudere a causa dell’epidemia e per tutte le rispettive famiglie ci saranno misure speciali.

Il primo ministro Robert Abela ha definito le misure “forti e ambiziose“, nella convinzione che “proteggeranno le persone e tutti i lavoratori a Malta, senza alcuna distinzione“.

Ha anche annunciato che non accetterà più domande di lavoro da parte di cittadini extracomunitari (di paesi al di fuori dell’Unione Europea), ma tutti coloro che attualmente lavorano a Malta saranno protetti.

Entrando nello specifico, il ministro dell’Economia Silvio Schembri ha specificato che saranno circa 12 mila le famiglie destinatarie di un sussidio aggiuntivo di due mesi per coprire i congedi causato dall’impossibilità di lavorare da casa o per occuparsi dei bambini durante il periodo di chiusura delle scuole. Il limite massimo di questo beneficio è 800 euro al mese per ogni dipendente interessato.

Per le aziende che hanno subito una sospensione completa delle attività, il governo pagherà 2 giorni di lavoro perso ogni 5 giorni. Alle aziende che hanno bloccato la produzione di almeno il 25 per cento sarà garantito il recupero di un giorno alla settimana in termini di ricavi.

I lavoratori autonomi che hanno perso lavoro, infine, riceveranno un sussidio per due giorni a settimana, anch’esso limitato a 800 euro al mese. I professionisti che hanno del personale alle proprie dipendenze otterranno anche una copertura governativa per tre o cinque giorni di lavoro perduto.

Tornando ai lavoratori, coloro che hanno perso il lavoro dopo il 9 marzo riceveranno un’indennità speciale di disoccupazione, con un tetto massimo di 800 euro al mese, così come le persone con disabilità che non possono lavorare da casa o smettono di lavorare a causa di problemi di salute.

I sussidi governativi per l’alloggio – infine – aumenteranno per tutte le famiglie in cui uno dei genitori ha perso il lavoro o che hanno dovuto smettere di lavorare per prendersi cura dei bambini.

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Giovanni Guarise

Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto