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Burocrazia snella ma rigorosa: si può fare

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Written by Giovanni Guarise

Chi fa impresa a Malta può contare su una burocrazia semplice, ma allo stesso tempo seria e rigorosa. L’obiettivo condiviso anche politicamente è essere attrattivi per gli investitori, che guardano all’efficienza del sistema burocratico come uno dei principali fattori di scelta su dove dirottare i loro affari, ma prevenire al malaffare di penetrare nel sistema economico dell’isola ledendone l’immagine.

Il sistema è dunque piuttosto semplificato ma anche esigente: adempiere agli obblighi di legge in maniera rigorosa garantirà di usufruire al meglio degli indiscutibili vantaggi.

Per aprire una Partita Iva (Value Added Tax), ad esempio, è necessario recarsi all’ufficio “Office of the Commissioner for Revenue” oppure soltanto collegarsi al sito internet ufficiale e seguire una semplice procedura online in base alla tipologia del servizio da offrire e all’ammontare dei ricavi previsti. L’iter di registrazione richiede una decina di giorni lavorativi, e la documentazione necessaria arriverà per posta all’indirizzo di residenza dichiarato in fase di registrazione.

Prima della Partita Iva è sufficiente possedere un numero di Social Security e preferibilmente una Residence Card, obbligatoria per chi risiede nell’isola da più di sei mesi. Anche queste procedure sono del tutto semplici e veloci.

Va poi sottolineato che l’efficacia e la semplificazione burocratica non si manifesta solo in fase di approdo sull’isola e di apertura di un’attività, ma anche, e soprattutto, in futuro per qualsiasi procedura da sbrigare: pagare le tasse, ottenere permessi speciali e altro ancora.

Nel mese di marzo del 2018 il Parlamento ha istituito anche un’apposita commissione per la semplificazione burocratica. Un organo per riformare la Pubblica Amministrazione, servire in maniera efficace i cittadini e la comunità imprenditoriale, eliminare qualsiasi tipo di adempimento superfluo, accorpare vari enti in autorità governative efficienti e trasferire i processi in ambito digitale. L’obiettivo iniziale era una riduzione complessiva del 25% della burocrazia esistente: e a tale scopo, nel solo primo anno di attività, sono state attuate il 77% delle misure previste.

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Giovanni Guarise

Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto