Accordi bilaterali

Accordo bilaterale Malta-Italia

Nel marzo 2009, Malta e Italia hanno firmato un protocollo che modifica il precedente accordo fiscale esistente tra i due Paesi, che è entrato in vigore nel luglio 1981.

L’accordo riveduto. è stato firmato dal Vice Primo Ministro Maltese e Ministro degli Affari Esteri Tonio Borg a Roma, durante la visita ufficiale di Malta del Presidente in Italia .

L’Italia è il principale partner commerciale di Malta, con scambi commerciali che superano 1 miliardo di €.

Poco più del 26% delle importazioni totali di Malta provengono da Italia.

Turismo reciproco è anche importante, con 77.500 persone in visita dai rispettivi paesi nel 2010.

L’Italia è anche il secondo più importante mercato turistico di Malta.

Nel 2010, il governo italiano ha rimosso Malta dalla Black Lis italiana dei paradisi fiscali. La rimozione ha suscitato interesse aggiunto da parte degli investitori italiani a portare avanti attività a Malta o di utilizzare Malta come centro per le operazioni internazionali, considerando la certezza del diritto che ne deriva.

In particolare, la rimozione dalla black List significa che gli individui italiani che desiderano trasferirsi a Malta possono essere in grado di versare il loro soggiorno italiano. Questo ha anche aiutato ad evitare ulteriori conseguenze fiscali per le imprese italiane e società controllate o collegate a Malta.

Cosa prevede l’accordo:

  • identificazione del Domicilio fiscale;
  • identificazione della Stabile Organizzazione;
  • tassazione redditi derivanti da beni immobiliari;
  • tassazione utili d’impresa;
  • tassazione utili derivanti da traffico internazionale di navi ed aeromobili;
  • imprese associate;
  • tassazione dividendi;
  • tassazione interessi;
  • tassazione canoni e/o royalties;
  • tassazione utili per alienazione immobili;
  • tassazione reddito Professionisti indipendenti;
  • tassazione reddito lavoro subordinato;
  • tassazione reddito artisti e sportivi;
  • tassazione pensioni ed annualità;
  • tassazione redditi da funzioni pubbliche;
  • tassazione redditi insegnati, studenti ed apprendisti;
  • eliminazione doppia imposizione;
  • scambio informazioni e procedure amichevoli per soluzioni interpretative;
  • rimborsi fiscali;

qui è possibile scaricare:

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Anna Rita Panariello

Anna Rita Panariello

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