Fiscalità

Proprietà intellettuale: a Malta protezione sicura a basso costo

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Scritto da Redazione

Malta si afferma nel panorama europeo come il luogo ideale per proteggere marchi, brevetti e diritti d’autore.

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I titolari di una proprietà intellettuale possono trovare nell’isola del Mediterraneo un regime fiscale onshore agevolato, con incentivi mirati, e un ambiente commerciale fortemente regolato.

Quando una società a Malta ricava i diritti d’autore da una proprietà intellettuale qualificata, qualsiasi reddito derivante da tali diritti è esente dall’imposta sulle società. L’esenzione è ulteriormente estesa ai brevetti qualificati, ovunque registrati, anche se il loro sviluppo e la loro registrazione sono effettuati e detenuti al di fuori di Malta.

Il primo passo per proteggere una proprietà intellettuale a Malta è contattare un consulente legale e fiscale affidabile come Malta Business. Per conoscere il contesto nel dettaglio o avere una consulenza specifica in materia di proprietà intellettuale puoi contattare i nostri uffici compilando il seguente form:

 
con l’invio del presente form dichiaro di aver letto ed accettato i termini, le condizioni e le disposizioni sulla privacy

Vediamo nel frattempo alcuni aspetti generali del sistema maltese per i “titolari di idee”.

Una società a Malta può guadagnare redditi da proprietà intellettuali, che da ora chiameremo PI, anche se non registrate direttamente nel Paese. Per individuare il tipo di rimborso fiscale applicabile ai residenti non maltesi è necessario determinare se è il reddito è attivo o passivo.

Il reddito è attivo se la società sta commerciando attivamente una PI e guadagna le entrate delle royalty, versando un’imposta del 5%.

Il reddito viene considerato invece passivo se la stessa PI, non registrata, non viene attivamente commercializzata e negoziata: in questo caso l’imposta è anche inferiore al 5%.

Per il rimborso vi sono quattro casistiche:

  • Rimborso completo: il reddito attivo o passivo delle società maltesi derivante da una PI qualificata viene tassato al 35%, ma il socio residente non maltese ha il diritto di chiedere un rimborso fiscale del 100% sulla distribuzione dei dividendi da parte della società
  • Rimborso commerciale: il reddito da PI di natura commerciale, quindi attivo, di una società maltese, tassato al 35%, viene rimborsato per i 6/7 all’azionista non residente , che potrebbe così beneficiare di un’aliquota del 5%
  • Rimborso passivo: una holding maltese che riceve royalties da PI che è classificata come passiva, sarebbe similmente tassata del 35% sul suo utile netto, ma quando distribuisce un dividendo, l’azionista residente non maltese ha diritto a richiedere i 5/7 dell’imposta pagata, riducendo l’aliquota al 10%
  • Sgravio fiscale doppio: se il reddito da royalties ricevuto dalla società maltese è stato soggetto anche a imposta estera, sulla tassazione del 35% gli azionisti residenti non maltesi hanno diritto a un rimborso di 6/7 dell’imposta totale pagata a Malta, oppure possono scegliere di detrarre l’imposta trattenuta dall’altra autorità fiscale giurisdizionale e pagare a Malta la sola differenza. Tuttavia, in questo caso, si potrebbe richiede un rimborso di “soli” 2/3 dell’imposta totale pagata a Malta.

Da queste prime indicazioni risulta evidente come Malta sia il luogo ideale dove tutelare le proprie idee per goderne i diritti nell’utilizzo con regole certe e a basso costo: nessun altro Paese in Europa può vantare una tale combinazione di vantaggi dal punto di vista legale e fiscale. Per avviare il tuo percorso di registrazione ti aspettiamo!

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