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Imprese e responsabilità sociale: intervista a Diana Spiteri

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La nostra intervista esclusiva a Diana Spiteri sul tema dei progetti sociali delle imprese affrontato in occasione del Malta Innovation Summit

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Diana Spiteri è alla guida di IURIS Business Solutions presso IURIS Malta. Opera nel mondo della consulenza aziendale e offre servizi di formazione innovativi. Ha oltre dodici anni di esperienza lavorativa nell’avvio e nella realizzazione di progetti sostenibili e riforme nella gestione di imprese e ONG attraverso la proposta di nuovi modelli organizzativi, la valorizzazione di nuovi talenti, la gestione dell’innovazione, la formazione, la ricerca, l’innovazione e le attività di natura sociale. E proprio su queste ultime si è concentrato il suo intervento come relatrice in occasione del recente Malta Innovation Summit.

Diana Spiteri

Quali sono stati gli argomenti più interessanti discussi durante il Malta Innovation Summit?

Durante il Summit abbiamo assistito a una serie di discussioni interessanti sulla mentalità innovatrice, con ottimi relatori quali Andre Micallef e Nathan Farrugia. Un altro argomento che ha lasciato un il grande impatto è stato il metodo “Kill Your Business – Today” di Dietmar Dahmen , che ci assicura di interrompere nel migliore dei modi la gestione ordinaria per portare il nostro business nel futuro. Un’altra sessione interattiva interessante è stata gestita da Carolin Zeitler e Rafael Pascual-Leone, che hanno coinvolto i partecipanti in un workshop pratico sulla capacità dell’uomo di trovare soluzioni alle sfide che lo circondano. Sono stati portati esempi di soluzioni tangibili per problemi oggi molto sentiti, come le bottiglie e gli involucri per alimenti di plastica monouso.

Qual è stato l’argomento di cui hai parlato durante il vertice?

Insieme all’Ing. Joseph P. Sammut ho parlato dei grandi cambiamenti possibili da attuare nella definizione di “obiettivo” per un’azienda. Oggi non stiamo più guardando ai soli profitti come una misura di successo, ma piuttosto all’impatto sociale che un’azienda sta avendo sulla società. Questo è un modo per trattenere i talenti all’interno delle aziende, e favorire quell’impatto nel mondo esterno che in particolare i millennial sentono il bisogno di avere. Abbiamo anche parlato dei diversi modi attraverso cui un’azienda può coinvolgere le Comunità che la circondano per stimolare, mescolare e alternare le attività commerciali con tecniche di pensiero progettuale, e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

Un’altra sessione di masterclass tenuta dalla sig.ra Tatiana Glad è stata poi incentrata sull’impatto della comunità nell’innovazione delle imprese. Qui Tatiana ha dimostrato gli strumenti e le tecniche disponibili sulla nostra piattaforma KOINE.ME, dove chiunque si registra può attingere a idee e soluzioni per consentire alle imprese di innovare rispondendo alle esigenze della società, favorendo la partecipazione della comunità attraverso pratiche di sperimentazione disponibili sulla stessa piattaforma.

Perché le attività sociali sono importanti all’interno di un progetto imprenditoriale e quali sono i collegamenti con l’innovazione?

Le attività sociali riuniscono aziende di vari settori che interagiscono e si sfidano a pensare fuori dagli schemi, innovare e collaborare. L’innovazione si verifica quando smettiamo di pensare come facciamo di solito e lasciamo spazio agli altri per contribuire al nostro processo di crescita attraverso le loro idee, sfide e pensieri. Inoltre, riunendosi in qualsiasi contesto, le imprese trarranno sempre vantaggio dal networking, dallo sviluppo del business e dalla pubblicità che faranno con le loro attività di natura sociale“.

Le aziende maltesi sono consapevoli della loro responsabilità sociale?

Da uno studio recente condotto finora, solo il 37% delle imprese ha la piena consapevolezza di cosa sia la responsabilità sociale. Questo è un cambiamento che dobbiamo alimentare nel prossimo anno e intendiamo farlo attraverso altre attività ed eventi quali Interreg Italia Malta, ENISIE e altro ancora.

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