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Aprire un bar o un ristorante? A Malta è più facile.

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Scritto da Giovanni Guarise

Una posizione geografica strategica al centro del Mediterraneo, una crescita del turismo che non conosce freni. Rossopomodoro sbarca sull’Isola dei Cavalieri.

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Ma non solo questo: il piccolo ma ricco arcipelago è anche uno dei paesi europei più convenienti dal punto di vista fiscale, commerciale e burocratico, per aprire un bar o un ristorante.

Lo dimostrano i successi di tanti ristoratori, provenienti da quasi tutte le regioni italiane, che a Malta hanno segnato una svolta di successo per la loro carriera. Ultimo arrivato tra questi, è la nota catena di pizzerie napoletane Rossopomodoro, un brand che propone di portare il gusto autentico di Napoli in giro per l’Italia e per il mondo, e che in questi giorni ha inagurato il suo nuovo punto di ristoro a St Paul’s Bay, con la previsione di altre aperture da qui al prossimo anno.

Come riesce allora Malta a conquistare non solo Rossopomodoro, ma anche catene internazionali come Starbucks o piccoli baristi e ristoratori, recentemente anche nel campo emergente dello street food, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo?

Va detto, anzitutto, che rispetto all’apertura di strutture di ristorazione esiste una legislazione maltese ben chiara e precisa in ogni suo punto. Una delle leggi più complete a Malta forse è proprio quella sui ristoranti: la Subsidiary Legislation 409.15, che regolamenta il commercio di alimenti e bevande, e che di seguito analizziamo nei suoi punti principali.

Gli esercizi commerciali dedicati alla ristorazione, a Malta, sono classificati in categorie. I ristoranti maltesi sono suddivisi in strutture di prima, seconda e terza classe, snack bar e bar in esercizi di prima e seconda classe, mentre i locali notturni e i chioschi sono classificati nella categoria standard .

Prima che possa essere rilasciata una certificazione di classe, è obbligatorio per tutti i ristoranti e i bar soddisfare alcuni semplici requisiti standard:

  • il nome del ristorante ed il menu devono essere indicati chiaramente al di fuori della struttura;
  • l’ingresso nella struttura deve essere pulito;
  • gli esercizi di prima classe devono disporre di collegamento telefonico;
  • gli esercizi di prima e seconda classe devono essere muniti di ascensori se l’edificio è alto tre o più piani;
  • il menù deve contenere tutti i piatti disponibili con prezzi aggiuntivi, se necessario;
  • il menù deve essere anche essere tradotto in inglese;
  • a seconda della classe, i ristoranti maltesi devono anche avere menù diversi per vini, dessert, menu per pranzo e cena, o menu à la carte;
  • in base alla classe, ai ristoranti è richiesto un certo spazio per la zona pranzo e per le aree dei non fumatori,
  • tutti i tipi di esercizi commerciali destinati alla ristorazione sono soggetti alle stesse norme di sicurezza, pulizia, conservazione degli alimenti e preparazione.

Il primo passo quando si vuole creare un ristorante a Malta è quello di richiedere una licenza per la ristorazione attraverso l’Autorità turistica di Malta (MTA). Ottenere questo tipo di licenza non richiede più di 20 giorni, se tutti i requisiti sono soddisfatti.

I documenti da presentare alla MTA sono i seguenti:

  • certificati penali del richiedente;
  • copia dei documenti di identificazione del richiedente;
  • ricevuta del pagamento della tassa di iscrizione;
  • i progetti dell’edificio in cui verrà aperto il ristorante;
  • le immagini o layout della parte frontale della proprietà, se necessario;
  • il permesso del Dipartimento del Territorio, se necessario;
  • copia dello statuto sociale della società, se il richiedente è una società di diritto maltese;
  • copia del contratto di locazione comprovante il valore della locazione;

Una volta che tutti questi documenti sono stati presentati e verificati, il MTA emetterà un certificato di conformità turistica.

Infine, per poter completare la procedura ed aprire l’attività, è necessario completare il dossier con i seguenti documenti:

  • il permesso di sviluppo completo rilasciato dall’Autorità per l’ambiente e la pianificazione di Malta (MEPA);
  • il permesso di idoneità di cui sopra (rilasciato da MTA);
  • le autorizzazioni dal dipartimento di sanità pubblica e dalla Water Services Corporation;
  • il CV dello chef;
  • una copia del menù;
  • un certificato di sicurezza antincendio.

Una volta che tutte le formalità sono state concluse, i rappresentanti dell’Unità di licenza della MTA effettueranno un’ispezione in loco prima di aprire il ristorante.

Malta Business propone di fornire il proprio supporto a tutti gli imprenditori della ristorazione che desiderano esplorare Malta e la sua legislazione, per sondare la possibilità di una nuova avventura professionale.

Lo staff di Malta Business seguirà per conto del ristoratore anche l’intero percorso necessario per l’apertura di un bar o ristorante con una consulenza precisa e puntuale, affiancando gli investitori in tutte le pratiche burocratiche, legali, fiscali, contabili e di altra natura ad attività in corso.

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Giovanni Guarise

Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto