sabato, Luglio 24, 2021
spot_imgspot_img
HomeFocusBlockchainCriptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

Criptovalute e tasse: gli obblighi di comunicazione DAC

Le criptovalute sono al centro del nuovo piano d’azione promosso dalla Commissione europea per aggiornare la direttiva in materia di cooperazione amministrativa (DAC) con l’obiettivo di ampliarne il campo di applicazione e rafforzare il quadro della cooperazione amministrativa.

Questa iniziativa denominata “DAC 8” è volta a migliorare la cooperazione tra le autorità fiscali nazionali al fine di garantire un’adeguata tassazione dei redditi e dei ricavi relativi ai nuovi mezzi di pagamento e di investimento, ed in particolare le cripto-attività e la moneta elettronica.

In tale contesto, la Commissione ha deciso di avviare una consultazione pubblica, che avrà termine il 2 giugno 2021, con l’obiettivo di raccogliere i pareri dei portatori di interessi in merito a due aspetti principali:

  • le cripto-attività, la moneta elettronica e la fornitura di servizi da parte degli intermediari;
  • il rafforzamento del quadro dell’UE sulla cooperazione amministrativa, in particolare sulle misure di conformità relativi agli obblighi di comunicazione derivanti dalle norme comunitarie.

Le informazioni raccolte dovrebbero consentire di definire gli obblighi di comunicazione che assicurino per i soggetti coinvolti una tassazione equa evitando oneri amministrativi eccessivi ed al tempo stesso garantiscano pari condizioni e una regolamentazione comune per i paesi dell’UE anche in materia di criptovalute.

Questa iniziativa dovrebbe fornire nuove informazioni ai 27 Stati membri dell’Ue per consentire lo scambio dei dati al fine di accertare la corretta tassazione del reddito e delle entrate relative ai nuovi mezzi di pagamento e di investimento, in particolare i cripto-asset e la moneta elettronica.

Per favorire un approccio più sinergico e coordinato nei controllo, le istituzioni stanno anche valutando come poter utilizzare i dati raccolti anche per valutare la corretta applicazione della normativa Iva. Saranno infine prese in considerazione sanzioni pecuniarie e qualsiasi altra misura di conformità per garantire un’efficace rendicontazione e prevenire le distorsioni generate dalle differenze tra i quadri di conformità degli stati membri. 

Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
Siamo partner dispot_img
spot_img

Articoli correlati

Tassa UE sul carburante per i voli aerei: Malta si oppone

Malta si oppone all'iniziativa europea di istituire una nuova tassa sul carburante per i voli aerei. Si accende il dibattito.

La compagnia di noleggio auto Enterprise approda a Malta

La compagnia Enterprise Holdings ha aperto la sua prima filiale all'aeroporto internazionale di Malta, in collaborazione con Burmarrad Group

Proprietà intellettuale per le PMI: i nuovi fondi UE

La Commissione Europea ha lanciato alla fine dello scorso anno Ideas Powered for Business, un programma di sovvenzioni del valore complessivo di 20 milioni...

Sottoscrivi la nostra newsletter

Resta informato sulle opportunità e nulle novità di Malta Business

Accetto Termini e condizioni e Privacy Policy.

speciale finanziamenti
Scopri le novità nella sezione dedicata