Il capo del Consiglio di Presidenza Fayez Al-Sarraj ha incontrato giovedì a Tripoli i ministri degli Esteri turco e maltese, Mevlut Cavusoglu ed Evarist Bartolo, per discutere in merito ai recenti sviluppi sulla questione migranti in Libia e al rilancio di soluzioni condivise per rafforzare la cooperazione tra i Paesi.

Il Libya Observer riferisce che durante l’incontro si è discusso di collaborazione internazionale in diversi campi, di come aiutare la Libia a ritrovare una stabilità e a rilanciare il settore dei servizi, oltre che di possibili collegamenti aerei commerciali tra i tre Paesi del Mediterraneo.

L’ufficio stampa di Al-Sarraj ha dichiarato che i funzionari del Governo libico hanno esaminato l’operazione IRINI dell’Unione Europea per attuare l’embargo sulle armi dell’ONU in Libia, ribadendo la necessità che l’operazione copra i confini terrestri, marittimi e aerei, poiché, secondo Al-Sarraj, le armi vengono consegnate senza sosta via aerea alle milizie locali.

La discussione, naturalmente, ha coinvolto il problema dell’immigrazione clandestina e della lotta contro i trafficanti di esseri umani, con Turchia e Malta che hanno espresso apprezzamento per il ruolo umanitario della Libia rendendosi disponibili a fornire le attrezzature necessarie per la guardia costiera.

E’ stato infine sottolineato che l’UE dovrebbe contribuire attivamente alla lotta contro l’immigrazione clandestina e allo sradicamento del problema investendo nei paesi d’origine dei migranti. I funzionari hanno convenuto di formare un lavoro di squadra comune per seguire gli interessi dei paesi.