Blockchain Economia

La prima legislazione blockchain al mondo sarà a Malta

Tre distinti disegni sulla blockchain saranno presentati al Parlamento al termine di un periodo di consultazione di tre settimane, con l’obiettivo di far diventare #malta“leader mondiale nell’innovazione economica”.

La tecnologia #Blockchain fa parte della più ampia Distributed Ledger Technology (DLT) e finora non è stata regolamentata da alcuna istituzione o ente in nessuna parte del mondo. È una tecnologia basata su una lista sempre crescente di record, chiamati blocchi, che sono collegati e protetti usando sistemi di “crittografia”. Ogni record ha un collegamento con il record precedente o blocco e contiene un timestamp e dati sulle transazioni.

Una volta che il record viene emesso con un timestamp, non è possibile alterare o manomettere tali informazioni.

Mentre questa nuova tecnologia è difficile da comprendere per la maggior parte delle persone, nella pratica potrebbe potenzialmente aggirare le lunghe procedure nella vita di tutti i giorni.

Ad esempio, un giovane gruppo musicale potrebbe fare uso di piattaforme DLT basate sulla blockchain, eliminando la necessità di affidarsi ad intermediari per ricevere pagamenti di royalties ogni volta che qualcuno scarica la propria musica. Le transazioni si effettuerebbero attraverso una rete peer-to-peer e sarebbero calcolate, verificate e registrate utilizzando un metodo di consenso automatico e protetto.

Malta hub tecnologico digitale mondiale

Questo primo passo consentirà a Malta di diventare leader mondiale nell’innovazione economica, ha dichiarato il segretario parlamentare dei servizi finanziari Silvio Schembri, durante la presentazione della consultazione pubblica che sarà avviata sulle prossime tre leggi proposte.

Il campo di applicazione è molto vasto dall’industria musicale, legate al riconoscimento di royalties e diritti d’autore, nonché ai contratti intelligenti, che permetterebbero alle persone di un paese di acquistare proprietà in un altro, senza la necessità di intermediari. [VIDEO]
Lo scopo di queste leggi – ha confermato Schembri – sarà quello di fornire certezza giuridica in un contesto che attualmente non è regolamentato, otre che fornire un ambiente protetto a questa tecnologia che renderà Malta la destinazione naturale ed ottimale per le imprese che lavorano in questo settore.
Nel dettaglio le leggi proposte saranno le seguenti:
Il primo progetto di legge, prevederà la creazione del Malta Digital Innovation Authority (Autorità per l’innovazione digitale di Malta) , al quale saranno delegati poteri di regolatore centrale per promuove la politica del governo al fine di favorire lo sviluppo di Malta come centro per tecnologie nuove e innovative.
L’autorità avrà il compito di promuovere un corretto ecosistema che trasformerà Malta in un centro tecnologico, promuovendo l’implementazione di nuove tecnologie e incentivando gli operatori a scegliere Malta come base per operare nel settore.
Attualmente, se una società volesse utilizzare una piattaforma DLT per effettuare pagamenti transfrontalieri al fine di evitare le autorità centrali e rendere il processo meno costoso e più efficiente, dovrebbe utilizzare una piattaforma comunque non certificata, con tutte le conseguenze del caso.
L‘Agenzia governativa certificherebbe una particolare piattaforma, ad esempio blockchain, e l’attività ispettiva certificata all’interno dell’autorità verificherà che le informazioni siano registrate effettivamente sulla piattaforma. Le aziende potranno operare in tranquillità avendo la garanzia che la piattaforma DLT, in cui sono state coinvolte, sia autentica, avendo la certezza legale dell’operazione e rendendo al tempo stesso più efficienti le proprie operazioni oltre che evitare gli intermediari come le banche.
Un secondo disegno di legge, denominato TAS, determinerà le norme per la registrazione di fornitori di servizi tecnologici oltre che istituire la certificazione “technology arrangements”. Questo quadro giuridico consentirà la registrazione di auditor e amministratori di piattaforme DLT e la loro certificazione.
Infine, il disegno di legge denominato VC stabilirà un quadro giuridico chiaro per le offerte di monete elettroniche o #criptovalute iniziali (ICO) nonchè il regime normativo sulla fornitura di servizi relativi alle valute virtuali.
Gli intermediari che saranno oggetto di regolamentazione nel disegno di legge VC comprenderanno broker, operatori di borsa, gestori dii portafogli, gestori patrimoniali, consulenti per gli investimenti e market maker che operano nel settore.
In base alla nuova legislazione, saranno regolamentate tre diverse piattaforme DLT:

1. Piattaforme private progettate per il consumo privato, ad esempio istituzioni finanziarie interessate a creare piattaforme DLT per pagare i propri dipendenti.

2. Piattaforme private, che saranno estese a terze parti, comprese le imprese che desiderano creare piattaforme per i loro clienti.

3. Piattaforme totalmente pubbliche con un “meccanismo di consenso condiviso”, come Ethereum e Bitcoin.

Consultazione e interesse internazionale

Il governo ha intrapreso un ampio processo di consultazione pubblica con tutte le autorità di regolamentazione tra le quali il MITA, l’Autorità per le comunicazioni di Malta, l’Autorità per i servizi finanziari di Malta (MFSA) nonchè, l’Autorità di gioco di Malta MGA e la Banca centrale.

Inoltre, ha anche consultato altre parti interessate che sarebbero state coinvolte direttamente o indirettamente, tra cui gli organi di Polizia e l’Unità di analisi dell’intelligence finanziaria. (FIAU)

Nelle prossime tre settimane, chiunque è libero di fornire un feedback sulle idee e sui meccanismi descritti. A seguito di ciò, saranno presentate al Parlamento le tre proposte di legge per istituire l’autorità, per stabilire la registrazione della fornitura di servizi tecnologici e il disegno di legge sulla criptovaluta.

Sul sito del Governo è possibile scaricare il documento ufficiale di consultazione con le proposte legislative integrali.

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Sergio Passariello

Sergio Passariello

Blogger, consulente aziendale ed imprenditore