Il ministro degli Affari Esteri ed Europei, Evarist Bartolo, ha incontrato a Nicosia il ministro degli Affari Esteri di Cipro, Nikos Christodoulides. Al centro della discussione, le modalità per rafforzare i legami tra i due Paesi in ambito politico e commerciale. Tra i principali accordi raggiunti, invece, l’apertura congiunta di nuove ambasciate in diversi Paesi per aiutarsi a vicenda e far fronte alle limitazioni legate alle dimensioni ridotte delle due isole, e in particolare di Malta.

Il Ministro Bartolo ha dichiarato che, in quanto piccolo Stato, Malta può comprendere la difficile situazione di Cipro e i suoi problemi con la Turchia a causa della proprietà dei mari tra i due Paesi, e della proprietà del gas e del petrolio nei mari circostanti.

Lo stesso Bartolo ha auspicato che i problemi vengano superati in modo equo per il bene di tutti, nel rispetto delle leggi internazionali e della sovranità, attraverso la ricerca di un compromesso, altrimenti il conflitto si intensificherà e causerà sempre più sofferenze.

Il membro dell’esecutivo Abela ha quindi illustrato le grandi difficoltà che Malta sta affrontando a causa dell’immigrazione irregolare, e di come un nutrito gruppo di Paesi importanti dell’Unione Europea abbiano accolto soltanto l’otto per cento dei migranti sbarcati nelle coste mediterranee. Grazie alla collaborazione con la guardia costiera libica, invece, Malta ha evitato lo sbarco di circa 3.700 migranti.

Evarist Bartolo ha infine incontrato il Segretario generale del Parlamento cipriota, Socrates Socratous, dinanzi al quale ha evidenziato l’impegno a rafforzare le relazioni tra i due Paesi per una gestione corretta dei fenomeni migratori e la difesa della pace tra i popoli nel Mediterraneo.