Il governo maltese ha presentato la nuova manovra di bilancio mirata sostenere il rilancio economico del Paese dopo l’emergenza coronavirus. Il pacchetto di interventi, intitolato “Ghada Ahjar” (un domani migliore) è stato illustrato dal Primo Ministro Robert Abela, dal Ministro delle Finanze Edward Scicluna e dal Ministro dell’Economia Silvio Schembri.

Il piano di rilancio è fondato su tre pilastri: riduzione delle spese per le attività economiche dopo la loro riapertura, spinta alla domanda interna, assistenza diretta al mondo dell’impresa e del lavoro.

Il piano di integrazione salariale – la più grande fonte di aiuti finanziari del Governo per le persone colpite dalla pandemia – è rinnovato almeno fino al mese di settembre, anche se alcune industrie vedranno ridotte le risorse che ricevono mensilmente per ciascun dipendente.

A partire dal mese di luglio, il sistema di integrazione salariale sarà suddiviso in tre sezioni. Gli hotel, l’industria dell’intrattenimento, le agenzie di viaggio, le scuole di lingue e le compagnie aeree continueranno a ricevere gli 800 euro al mese per dipendente, mentre la maggior parte delle aziende rimanenti fino ad oggi classificate nell’allegato A vedranno il supplemento ridotto a 600 euro al mese per dipendente.

Le altre aziende, che sono ora aperte e ricevono clienti, ma che erano nell’allegato A dopo la loro chiusura, saranno classificate nell’allegato B e riceveranno un contributo di 160 euro al mese per dipendente.

Le integrazioni salariali sono state estese anche a pensionati e studenti.

Non ci sono distinzioni, invece, per due nuove sovvenzioni della manovra destinate indistintamente a tutte le imprese: un aiuto in contanti una tantum per far fronte alle spese per l’elettricità nel corso dei mesi di luglio, agosto e settembre (la sovvenzione sarà pari al 50% della bolletta, o fino ad un massimo di 1.500 euro) e un analogo sussidio in contanti una tantum sull’affitto: in questo caso le aziende possono richiedere un sostegno in contanti fino a 2.500 euro per coprire i costi di affitto per i mesi di luglio, agosto e settembre. In totale, questi due sussidi costeranno al governo 80 milioni di euro.

Anche al mercato immobiliare la manovra rivolge grande attenzione, con una riduzione dell’imposta di bollo sia per l’acquirente che per il venditore di un immobile. L’imposta di bollo per l’acquirente passerà dal 5% all’1,5%, mentre l’imposta di bollo per il venditore passerà dall’8% al 5%. La detrazione sarà effettuata su tutti gli acquisti di immobili inferiori a 400.000 euro. Questa sarà applicabile a tutti i contratti firmati fino a marzo 2021, e si applicherà anche a coloro che acquistano una proprietà nell’ambito del programma riservato al primo acquirente.

Di seguito altre misure inserite nella manovra:

  • buoni da 100 euro spediti via posta a tutti coloro che vivono a Malta e hanno più di 16 anni di età, per sostenere spese e favorire il rilancio del commercio al dettaglio
  • il prezzo del carburante sarà ridotto di 7 centesimi al litro. Ciò significa che il prezzo della benzina passerà da 1,41 euro al litro a 1,34 euro al litro, mentre il prezzo del gasolio passerà da 1,28 euro al litro a 1,21 euro al litro
  • differimenti di imposta per le imprese prolungati fino alla fine di agosto, e pagabili entro il mese di maggio 2021 a interessi zero
  • i lavoratori a tempo pieno e part-time riceveranno gli assegni per il rimborso delle imposte: 210.000 lavoratori beneficeranno di questo rimborso, che costerà alle casse dello Stato 11,5 milioni di euro. Una famiglia con due genitori che lavorano riceverà una media di 328 euro tra il rimborso e il buono
  • aumento dei sussidi periodici per i lavoratori dipendenti, e un supplemento speciale di 250 euro per ciascuna famiglia che rientra in determinati requisiti
  • misura di sostegno per coloro che hanno dovuto annullare il matrimonio a causa della pandemia. In base a questo provvedimento, le coppie potranno ricevere 2.000 euro dal governo per coprire le spese già sostenute. Questa misura ha un utilizzo massimo di 2 milioni di euro.
  • fondo separato di 3 milioni di euro aperto per le organizzazioni di volontariato
  • 2 milioni di euro per aiutare le case di riposo per anziani