Un rinvio di due mesi alle imprese, compresi i lavoratori autonomi, per il pagamento della Provisional Tax (imposta sul reddito di commercianti e lavoratori autonomi), dell’IVA e del contributo di previdenza sociale sugli stipendi. Questo si applica alle imposte dovute fino alla fine di aprile. Tutti i moduli fiscali devono essere in ogni caso presentati secondo le normali scadenze.

L’incentivo lanciato dal Governo a sostegno delle realtà colpite dall’emergenza coronavirus è destinato principalmente, ma non solo, ai settori del turismo e dell’ospitalità, dell’intrattenimento, dei trasporti e dell’industria manifatturiera.

Le imprese continueranno a riscuotere la National Insurance sugli stipendi dei loro dipendenti, ma manterranno queste quote nelle proprie casse per tutta la durata del differimento. Si stima che questi differimenti incrementeranno la liquidità complessiva di 700 milioni di euro. Dopo questi due mesi, il governo studierà le possibili proroghe di questa misura in funzione delle condizioni economiche prevalenti.

Resta comunque l’obbligo di ogni impresa di dimostrare una “significativa flessione del fatturato” nelle sue specifiche circostanze, un calo di almeno il 25% o più delle vendite registrate soddisferebbe certamente questa condizione.

Ciò sarà accertato sulla base di un periodo di tre mesi in cui marzo verrà considerato come il primo o il secondo mese: i periodi di riferimento saranno quindi febbraio-aprile o marzo-maggio 2020, confrontati con gli stessi periodi del 2019. I calcoli si possono basare anche su stime, purché redatte in maniera ragionevole e conservate dalle imprese presso un apposito registro.

Per applicare e chiedere il rinvio del versamento di tasse e contributi è necessario compilare un application form disponibile al sito covid19.maltaenterprise.com entro il 15 Aprile 2020.