Prende forma la riduzione dell’imposta di bollo sui trasferimenti di beni immobili: una misura annunciata all’inizio di questo mese, e che ora trova conferma nella pubblicazione di due avvisi legali.

L’avviso legale 240 del 2020 prevede l’aliquota ridotta per qualsiasi trasferimento “inter vivos” di beni immobili, o di qualsiasi diritto reale su tali beni, effettuato il 9 giugno 2020 o successivamente, ma entro il 1° aprile 2021. L’imposta esigibile sui primi 400.000 euro sarà esigibile all’aliquota di 1,50 euro, anziché di 5 euro, per ogni 100 euro o parte di essi, a condizione che:

  • La persona che acquista l’immobile non necessita di un permesso ai fini della legge sugli Immobili (Acquisto da parte di non residenti);
  • l’atto definitivo sia notificato al Commissario delle Entrate entro e non oltre il 30 aprile 2021; e
  • Non viene richiesto alcuno sgravio ai sensi dell’articolo 32C del Duty on Documents and Transfers Act, che si riferisce ai trasferimenti a titolo gratuito a persone collegate.

Questo avviso legale prevede anche una modifica in relazione all’esenzione dall’imposta sui primi 150.000 euro per i primi acquirenti.

La nuova disposizione stabilisce che se una persona ha acquistato una quota indivisa di un bene immobile che rappresenta meno del 25% del valore reale dell’intero immobile, questo non sarà preso in considerazione nel determinare se la persona è un primo acquirente su un acquisto di un altro immobile effettuato dopo il 9 giugno 2020.

L’Avviso legale 241 del 2020 conferma l’aliquota d’imposta ridotta applicata a determinati trasferimenti di beni immobili. Queste norme si applicano a tutti i trasferimenti di beni immobili che soddisfano le seguenti condizioni:

  • Il trasferimento è effettuato il 9 giugno 2020 o dopo tale data, ma prima del 1° aprile 2021;
  • Se non fosse stato per queste nuove regole, il trasferimento sarebbe stato soggetto ad imposta con l’aliquota dell’otto per cento o del cinque per cento del valore del trasferimento;
  • L’avviso di trasferimento è notificato al Commissario delle Entrate entro e non oltre il 30 aprile 2021.

Nel caso di un trasferimento che soddisfi le condizioni di cui sopra, l’imposta sul reddito dovuta sui primi 400.000 euro sarà calcolata con l’aliquota del cinque per cento e l’imposta sul resto sarà calcolata con l’aliquota dell’otto per cento o del 10 per cento secondo le disposizioni dell’articolo 5A della legge sulle imposte sul reddito.