La società Valletta Cruise Port, che gestisce il traffico delle crociere nella capitale maltese, ha colto il blocco dei flussi dovuto all’emergenza coronavirus come un’opportunità per investire in nuovi progetti aventi l’obiettivo di migliorare l’aspetto generale della location che accoglie ogni anno centinaia di grandi navi, rappresentando un primo biglietto da visita per l’isola.

Degna di nota è l’inaugurazione di una serie di strutture a baldacchino su misura, per un investimento di 2 milioni di euro, che nel loro aspetto rispettano il tessuto storico del lungomare di Valletta Waterfront con i suoi diciannove magazzini storici di 270 anni, costruiti dal Gran Maestro Pinto nel pieno del periodo barocco maltese, dove i Cavalieri di San Giovanni e i mercanti europei scaricavano le loro merci.

Il Ministro Farrugia Portelli, accompagnato dall’Amministratore Delegato dell’Autorità del Turismo di Malta Johann Buttigieg, ha visitato le attività nel lungomare di Valletta che, come altri punti vendita, hanno ripreso a funzionare con nuovi sistemi e protocolli in vigore.

Valletta Waterfront si rifà il look per riaccogliere le crociere

Il Ministro ha elogiato il modo in cui la società ha trasformato un periodo di blocco totale in un momento utile per rafforzare ulteriormente il il fronte mare e l’offerta riservata ai turisti che sbarcano dalle crociere.

Ma questo attivismo non è certo una novità per quanto riguarda il Waterfront di Valletta: basti pensare che da quando la località è passata nelle mani della società Valletta Cruise Port, nel 2002, sono stati investiti circa 30 milioni di euro, tanto che oggi la destinazione, insieme al fantastico aspetto del Grand Harbour, offre una prima impressione accogliente alle migliaia di turisti che visitano Malta attraverso le navi da crociera. Quest’ultimo investimento di 2 milioni di euro avrà sicuramente un impatto sui turisti del waterfront, che potrebbero tornare a sbarcare già ad agosto, trovando il porto di arrivo in una veste del tutto rinnovata.

Le nuove strutture presentano un’interazione tra vecchio e nuovo, tra funzione e contesto, con un riscontro positivo sulle linee semplici e la leggerezza che le nuove coperture offrono nella cornice storica del locale, pur essendo pratiche per le attività quotidiane di una destinazione polivalente.

Stephen Xuereb, CEO di Valletta Cruise Port e COO di Global Ports Holding, ha commentato: “Negli ultimi anni, insieme al nostro team di progetto, ai nostri architetti e ai ristoratori qui presenti, abbiamo lavorato allo sviluppo di una soluzione che risponde alle esigenze pratiche di una destinazione all’aperto, nel rispetto dei valori storici ed estetici della nostra destinazione. Il nostro obiettivo rimane quello di offrire un’esperienza di qualità a tutti i nostri clienti“.