Il ministero dell’Economia di Malta ha annunciato il lancio di un nuovo un programma da 45 milioni di euro che prevede un rimborso sugli affitti per 16.000 imprese e lavoratori autonomi che operano nell’arcipelago. Si tratta di una misura rivolta principalmente alle piccole imprese e ai liberi professionisti, che possono beneficiare di un aiuto finanziario che va da un minimo di 2.500 euro fino ad un massimo di 7.500 euro.

Come dichiarato dal ministro dell’Economia e delle Piccole Imprese, Silvio Schembri, “queste misure sono destinate a proteggere in particolare gli sforzi dei lavoratori autonomi, e di coloro che hanno lavorato duramente per aprire o tenere in vita un’impresa, così come per garantire l’occupazione dei loro lavoratori. Tenendo conto dell’integrazione salariale, del rimborso della bolletta elettrica e del rimborso dell’affitto, ogni azienda ha beneficiato di aiuti per un minimo di 7.000 euro fino al mese di settembre“.

Per essere considerato ammissibile, il contratto di locazione deve essere stato firmato prima del 9 marzo 2020.
I rinnovi dei contratti di locazione firmati dopo il 9 marzo sono considerati ammissibili soltanto se l’affitto era attivo prima del 9 marzo.

In questa tabella sono riepilogati i rimborsi garantiti alle aziende, in relazione al numero di dipendenti:

L’aiuto può essere concesso nell’ambito della misura Rent Refund a partire dalla data della sua approvazione fino al 31 Dicembre 2020. A raccogliere le richieste e gestire le operazioni di rimborso degli affitti sarà l’ente governativo Malta Enterprise.

Chiarimenti specifici in relazione a questo schema possono essere ottenuti contattando “Business 1st”: basta chiamare il 144 durante l’orario d’ufficio o inviare un’e-mail a regeneration@maltaenterprise.com

Per ottenere invece una consulenza ad hoc sull’avvio di un nuovo business a Malta contatta gli uffici di Malta Business Agency compilando il seguente form: