Blockchain

Il Governo di Malta approva il disegno di legge su blockchain e criptovalute

Il Consiglio dei ministri di Malta ha approvato, martedì scorso, tre proposte di legge, una delle quali regolamenterà i beni finanziari virtuali. Le nuove norme forniranno anche un quadro normativo per le criptovalute e le offerte iniziali di monete (ICO), oltre che tutto il settore dell’innovazione digitale ed i sistemi e servizi tecnologici.

Tutti e tre le leggi, sono state anche presentate, al Parlamento di Malta per la loro prima lettura nella stessa giornata di martedì. Nella fase successiva le nuove norme saranno oggetto di un dibattito tra le due parti della Camera prima che le stesse possano essere approvate definitivamente.

Nuovo quadro giuridico nel mondo Blockchain

A tal proposito, segretario parlamentare per i servizi finanziari, l’economia digitale e l’innovazione, Silvio Schembri, “crede fermamente” che: “Una volta che a Malta saranno emanate nuove leggi sulla tecnologia #Blockchain e sulla criptovaluta, le banche saranno meno riluttanti ad accogliere le aziende che lavorano nel settore, presumibilmente a causa della certezza giuridica che saranno fornite con le nuove normative.

Molti professionisti hanno osservato che da quando l’UE ha implementato la quarta direttiva antiriciclaggio e le più rigorose procedure di due diligence e Know Your Client (KWC), le imprese tecnologiche e le imprese tradizionali non UE che desiderano istituire nell’UE una sede, stanno trovando estremamente difficile avere i conti bancari e le transazioni finanziarie approvate.

La tecnologia DLT è un elenco sempre crescente di record, chiamati blocchi, che sono collegati e protetti utilizzando una determinata “crittografia”. Ogni record ha un collegamento con il record precedente o blocco e contiene un timestamp e dati sulle transazioni. Massicce quantità di dati possono essere criptate su un singolo blocco in soli 256 caratteri, creando enormi possibilità di scambio dati, anche in considerazione dello spazio e la potenza di elaborazione necessaria per archiviare tali.

Una volta che il record viene emesso con un timestamp, non è possibile alterare o manomettere tali informazioni. sebbene molte persone sono ancora molto scettici che questa nuova tecnologia sia difficile da applicare, nella pratica invece, potrebbe potenzialmente facilitare le lunghe procedure nella vita di tutti i giorni.

Malta istituisce il Malta Digital Innovation Authority

la sua azione si concentrerà anche sugli accordi di governance interna.

Uno dei ruoli chiave dell’Autorità sarà “la certificazione delle piattaforme DLT [Distributed Ledger Technology] per garantire credibilità e offrire certezza giuridica agli utenti che desiderano utilizzare una piattaforma “DLT”.

Il secondo atto legislativo, intitolato legge sulle prestazioni e sui servizi tecnologici, riguarda la registrazione dei fornitori di servizi tecnologici e la certificazione delle disposizioni tecnologiche, come ad esempio gli amministratori di sistema e i revisori dei conti.

Il terzo disegno di legge riguarda invece le attività finanziarie virtuali. Questa normativa sarà il punto di riferimento delle organizzazioni internazionali e loro fornitori che sono coinvolte nell’emissione e gestione di cryptocurrency. Il disegno di legge illustrerà regolamenterà, anche il settore degli scambi di criptovaluta,

Dopo gli annunci dei mesi sorsi, Malta è stata testimone di un interesse esponenziale a livello mondiale da parte degli operatori del settore e di organizzazione emittenti di ICO. Le proposte di legge approvate dal Governo maltese ed oggi in discussione al parlamento, rafforzeranno ulteriormente la posizione di Malta sul fronte del DLT e la sua reputazione smart-island per la blockchain.

Molti gli operatori internazionali verso l’isola per ampliare i propri progetti imprenditoriali

Il primo annuncio di spessore è stato dato da Binance, fondata lo scorso anno a Hong Kong, ha in programma di aprire un ufficio a Malta: Tale volontà è stata espress dall’amministratore delegato Zhao Changpeng in un’intervista a «Bloomberg». Binance inizierà presto uno «scambio fiat-to-crypto» nella nazione insulare europea, ed è vicina a chiudere un accordo con le banche locali, in modo che possano fornire accesso a depositi e prelievi.

A pochi giorni da questo annuncio, altre tre compagnie dello stesso settore hanno pubblicamente espresso il loro interesse a fare altrettanto.

La società Tron, ha dichiarato la sua intenzione di utilizzare la propria piattaforma blockchain per sviluppare un sistema di intrattenimento di contenuti gratuito a livello mondiale. La società Monaco, che ha lanciato una carta visa e un’app mobile per consentire alle persone di scambiare denaro elettronico a tassi interbancari. BigONE, che ha confermato di sostenere i piani del governo maltese e l’auspicio di aderire a quello che ha definito come “blockchain paradise plan” di Malta.

L’ultimo annuncio, in ordine di tempo è stato quello della Fondazione Poseidon, che ha deciso di domiciliare a Malta la propria Organizzazione. Poseidon è un’organizzazione senza scopo di lucro che utilizza la tecnologia blockchain per consentire a governi, aziende e privati ​​di affrontare il proprio impatto ambientale sull’emissione di carbonio con un approccio rivoluzionario che integra perfettamente gli impatti dei cambiamenti climatici nelle transazioni finanziarie quotidiane, seguendo il più grande scambio di criptovaluta,

La rivoluzione del terzo millennio vedrà Malta protagonista nei prossimi anni e le imprese italiane, grazie agli ottimi rapporti che attualmente ci sono con il governo maltese, potranno beneficiare di questa accelerazione legislativa.

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Sergio Passariello

Sergio Passariello

Blogger, consulente aziendale ed imprenditore