Sono giunti a conclusione i lavori di CasinoBeats Malta 2020, la conferenza internazionale sui casinò, quest’anno in versione digital, che per tre giorni ha ospitato migliaia di visitatori tra gli stand virtuali dei 40 espositori selezionati tra i principali operatori della gaming industry internazionale. Sono stati invece 120 gli interventi nei panel di approfondimento, spesso incentrati sui cambiamenti in atto nel settore dopo la pandemia da coronavirus e le prospettive future.

Marco Castaldo, Ceo di Microgame, nel corso del panel moderato da Paul McNea, Ceo di iGaming Performance, dedicato a Tecnologia e innovazione, ha approfondito le opportunità che l’innovazione potrà offrire agli operatori per poter differenziare la propria offerta: “Ritengo che il punto non sia l’innovazione in sé, ma avere una strategia in grado di differenziare un operatore dai suoi concorrenti. Ciò deriva da una chiara visione del mercato e da una mentalità distinta in tutta l’organizzazione. Un nuovo e diverso modello di business è spesso il tipo di innovazione più efficace“.
Nella giornata conclusiva di CasinoBeats, durante il panel “The future of Gaming” si è parlato invece delle strategie di adattamento dell’industry allo stravolgimento degli ultimi mesi. A tale proposito è intervenuto Alexander Martin, CEO di SKS365: “I tre punti cardine su cui abbiamo lavorato, sia come SKS365 sia come Planetwin365, sono stati: il digitale, il fisico e il capitale umano. Per quanto riguarda il primo, abbiamo aumentato il numero di partnership e nuovi prodotti sul nostro portfolio per arricchire l’offerta online; in merito al secondo, ci siamo concentrati sul supporto continuo al network retail e sull’implementazione di nuove soluzioni all’avanguardia, sia durante il lockdown sia, in particolare, per la riapertura dei nostri shop. Infine (ma non meno importante) il terzo pilastro, il nostro personale: dipendenti da un lato e retailer dall’altro, sui quali non abbiamo mai smesso di investire tempo, risorse ed energie – ha commentato Martin – Ma tutto ciò segue un’unica direzione, che abbiamo deciso di prendere già da tempo, l’approccio omnichannel. Molte aziende hanno sviluppato una strategia multichannel che consente ai clienti di interagire con il brand attraverso diversi canali, sia online sia offline. Ma questo non basta – ha aggiunto il CEO – Questi canali sono spesso separati l’uno dall’altro e generano una customer experience discontinua e segmentata. Nel nostro business è essenziale comprendere immediatamente i nuovi trend, i linguaggi e le esigenze del mercato. Guardare al futuro con un approccio omnichannel può essere la soluzione giusta almeno per tre motivi: aumenta la fidelizzazione e la relazione tra clienti e brand; ne migliora la riconoscibilità e il posizionamento, non solo in termini di brand reputation; aumenta il livello di coinvolgimento dei clienti. Questa pandemia ha rivoluzionato i comportamenti delle persone – ha concluso Martin – È tempo di parlare di innovazione, personalizzazione ed esperienza integrata anche nel gaming.”
 
Il messaggio principale arrivato da CasinoBeats Malta 2020, dunque, è che il mondo del gaming in questi mesi non è rimasto a guardare, ma ha posto le basi per reinventarsi e rilanciare nuove sfide adatte a un mondo in continuo cambiamento.