A Malta è operativo già da un anno il registro dei titolari e dei beneficiari effettivi delle società: a lanciarlo è stata una legge che ha recepito la quinta direttiva europea in materia di antiriciclaggio, in risposta alla richiesta della Commissione Europea di promuovere misure sempre più incisive ed efficaci nel contrasto ai crimini di natura finanziaria.

Si tratta di una misura che in Italia non è stata ancora adottata: è notizia di questi giorni che non sarà rispettata la scadenza di oggi, 3 Luglio 2020, entro la quale doveva essere emanato il decreto istitutivo da parte del Ministero dell’economia di concerto con lo sviluppo economico.

Le persone fisiche che traggono benefici diretti dalle società maltesi, a partire dai soci e dagli azionisti, dovranno assumersi la responsabilità di fornire alle stesse società una serie di informazioni, ancor prima che queste vengano loro richieste: le sanzioni, in caso di inadempienza, arriveranno anche in mancanza di una richiesta ufficiale da parte del soggetto giuridico, ossia l’azienda.

Le informazioni di interesse comprendono, oltre ai tradizionali dati anagrafici, la natura e la portata dell’interesse o del beneficio ottenuto dalla proprietà di una compagnia, o di una quota della stessa.

Il 5AMLD ora obbliga inoltre gli Stati membri, a partire dal 1 gennaio 2020, a rendere facilmente accessibili al pubblico le informazioni sulla titolarità effettiva delle società registrate:

L’accesso alle informazioni sulla proprietà può essere parzialmente o totalmente limitato laddove sia dimostrato, mediante prove documentali, che possa esporre a rischi eccessivi rispetto all’esigenza di trasparenza, come il pericolo di rapimento, ricatto, estorsione, molestie, violenza o intimidazione. Sono esclusi dall’obbligo anche i beneficiari minorenni o legalmente incapaci di agire. Tuttavia, l’accesso alle informazioni sulla proprietà effettiva non può essere in alcun caso limitato per soggetti giuridici come gli istituti di credito o finanziari.

Le informazioni devono poi essere sempre aggiornate: qualora emergesse la necessità di effettuare tali aggiornamenti tramite controlli dell’ente di vigilanza Registrar of Companies (Registro società), al beneficiario della società sarà inflitta una sanzione non superiore ai 10.000 euro.

Infine, quando una società viene cancellata dal registro, le informazioni sulle titolarità effettive resteranno a disposizione nel registro delle imprese di Malta e nel sistema centrale interconnesso, nei registri commerciali e delle imprese, nei registri degli Stati membri e degli Stati SEE, per un periodo di cinque anni dalla data di scioglimento.