mercoledì, Maggio 18, 2022
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“Le aziende che lavorano con l’estero hanno risposto meglio alla crisi”

In un’intervista rilasciata a The Malta Chamber, il presidente di TradeMalta, Stephen Sultana, ha parlato di come l’attività di internazionalizzazione di ogni azienda possa contribuire in maniera determinante alla capacità di far fronte alle conseguenze di una crisi. “In generale, direi che le aziende che non dipendono soltanto da uno o due mercati di esportazione per la loro sopravvivenza sono andate meglio di altre. Oserei anche dire che le aziende con un portfolio di prodotti-servizi diversificato sono state in grado di affrontare meglio le sfide poste dal Covid-19”.

Il Presidente ha aggiunto: “tutto sommato, molte aziende a Malta hanno dimostrato una notevole capacità di resistenza di fronte a queste avversità. Detto questo, la resilienza non è indefinita e più tempo ci vuole per un ritorno alla normalità, più difficile diventa sopravvivere per molte aziende, quelle colpite più direttamente. Fortunatamente, con la prospettiva di un vaccino, la salita verso la ripresa sembra un po’ meno ripida”.

Focalizzandosi sui specifici settori, Sultana ha affermato che, nei circa nove mesi dall’inizio della pandemia, non tutte le imprese sono state colpite allo stesso modo e nella stessa misura. “Le aziende direttamente e indirettamente associate ai settori dei viaggi, dei trasporti, del turismo, del tempo libero e dell’ospitalità (a Malta e all’estero) hanno subito un impatto significativo, così come le aziende che forniscono prodotti e servizi a questi settori”.

“L’effetto a catena è stato significativo. In Europa e a Malta, anche le vendite al dettaglio, e di conseguenza la domanda di una serie di beni e servizi di consumo, sono state duramente colpite. Una parte di questa domanda è stata spostata verso gli acquisti online, ma una buona parte di questa domanda è rimasta congelata, con i consumatori attendono che l’attuale incertezza economica passi”.

“Al contrario – ha continuato Sultana – molte aziende (in diversi settori industriali) negli ultimi mesi si sono dedicate alla ricerca di nuovi clienti nel mondo, per contrastare il calo delle vendite a Malta e all’estero. Esistono realtà che hanno puntato su potenziali clienti anche in mercati e paesi dove l’impatto della Covid-19 non è stato così grave, o in regioni che sono riuscite a tenere sotto controllo la pandemia”.

“In generale – ha aggiunto – si può dire che le aziende con una varietà di mercati si sono trovate in una posizione migliore per adattarsi alle fluttuazioni provocate dalla crisi pandemica e per assorbirne le ripercussioni”.

Fonte: The Malta Chamber.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto
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