Lavoro

Tecnici e meccanici, opportunità di lavoro a Malta

Un’importante azienda maltese ha attivato, tramite EURES Malta, la ricerca di personale, con ottima conoscenza della lingua inglese, per ricoprire le seguenti posizioni:

n. 3 Tecnici elettromeccanici nel settore fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche e n. 10 Operai macchinisti (conduttori di macchinari per la fabbricazione di articoli in plastica).

Per i Tecnici elettromeccanici è richiesta una qualifica professionale tecnica in competenza elettrica, meccanica o industriale a livello ISCED 4 o 5; aver compiuto 18 anni: conoscenza di un buon inglese parlato e scritto. La durata del contratto è permanente ed è a tempo pieno.

A supporto del trasferimento e del costo del viaggio per Malta saranno corrisposti Euro 100 al mese per 3 mesi (Euro 300 in totale).

Il lavoro è suddiviso su 3 turni, mattina (dalle 6 alle 14), pomeriggio (dalle 14 alle 22), notte (dalle 22 alle 6).

Il salario per un tecnico qualificato con 3 anni di esperienza sarà di 374,12 euro/settimana (40 ore). Ai candidati con più esperienza può essere offerto un salario base più alto.

Previsti bonus di produzione, straordinario, indennità di trasporto, indennità di conoscenza.

Per gli Operai macchinisti non sono richiesti requisiti specifici dal momento che la formazione sarà fornita da esperti supervisori e operatori senior. E’ necessario aver compiuto 18 anni ed è necessario conoscere  l’inglese scritto e parlato,

A supporto del trasferimento e del costo del viaggio per Malta saranno corrisposti Euro 100 al mese per 3 mesi (Euro 300 in totale).

Il lavoro è suddiviso su 3 turni, mattina (dalle 6 alle 14), pomeriggio (dalle 14 alle 22), notte (dalle 22 alle 6).

Lo stipendio iniziale sarà di 199,08 EURO/settimana (40 ore). Per i dipendenti che hanno un buon rendimento, questo salario aumenterà a 214,08 EURO/settimana dopo 1 anno.

Le candidature vanno inoltrate, in INGLESE, a: EURES Malta via email a eures.recruitment.jobsplus@gov.mt  entro e non oltre il 3 giugno 2018.

Fonte: Carlo Sinisi – consigliere EURES della Regione Puglia

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