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Cannabis medica: prime esportazioni a inizio 2020

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La produzione di cannabis terapeutica si sta affermando come uno dei settori più promettenti dell’economia maltese per i prossimi anni.

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Lo avevamo capito già all’inizio di questo novembre, con il successo della prima edizione del Medical Cannabiz World Summit: la coltivazione e la ricerca sulla cannabis terapeutica da Malta si prepara a sfondare nei mercati internazionali.

Ad oggi la situazione è promettente. Già 20 aziende hanno ottenuto da Malta Enterprise la licenza per iniziare a operare, e le prime esportazioni dall’arcipelago dovrebbero iniziare entro la fine del primo trimestre 2020.

Secondo i numeri forniti da fonti governative, si stima un volume d’affari di 1,5 miliardi di dollari di prodotti a base di cannabis che le nuove aziende con sede a Malta potrebbero arrivare a commercializzare entro i prossimi tre anni, arrivando ad assicurare almeno 900 posti di lavoro.

Malta Business sta seguendo da vicino l’evoluzione del settore della cannabis terapeutica. Per avere supporto sulla costruzione di un nuovo progetto di business contatta i nostri uffici compilando il seguente form:

Il percorso legislativo per arrivare alla fiorente situazione odierna è partito nel 2015 con la depenalizzazione della cannabis, alla quale ha fatto seguito nel 2018 la legalizzazione della stessa sostanza a fini terapeutici grazie al The Drug Dependence Act, e agli emendamenti che lo hanno arricchito per favorire gli investimenti.

Attraverso questo link è possibile consultare l’intero provvedimento: http://justiceservices.gov.mt/DownloadDocument.aspx?app=lom&itemid=12289&l=1

Per fare business in questo settore è necessario presentare a Malta Enterprise un progetto ben elaborato, e attendere il tempo necessario per una valutazione approfondita da parte dell’ente regolatore delle attività economiche, il quale provvederà a rilasciare una specifica licenza.

A effettuare questo percorso sono già state aziende importanti che hanno voluto mettere base a Malta come trampolino per accedere all’Europa, dove si trova il più fiorente mercato di cannabis legale, e dove il settore potrebbe arrivare a un volume di oltre 55 miliardi entro il 2028.

A investire su Malta sono state quindi realtà quali Materia Ventures, il cui Ceo Deepak Anand ha elogiato apertamente la flessibilità dell’ambiente normativo maltese, o Aurora Cannabis, MGC Pharmaceutical e MPX International. Ma un progetto remunerativo, in questo settore, può partire anche dal basso, con investimenti più contenuti rispetto a quelli milionari realizzati da tali colossi del mercato. Resta ora da vedere come il mercato si evolverà, ma le premesse, per operatori di varie dimensioni, sono lusinghiere.

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