L’arcipelago del Mediterraneo ha scelto di promuoversi al mondo con un messaggio che guarda al futuro e un padiglione, a Dubai, articolato in due piani, con l’area espositiva e di presentazione al piano terra, e le sale riunioni al primo piano per ospitare seminari, conferenze e workshop con delegazioni di imprenditori di vari Paesi.

L’Expo 2020 di Dubai sarà aperto per sei mesi, tra il 20 ottobre 2020 e il 21 aprile 2021, e dovrebbe richiamare circa 25 milioni di visitatori. Il National Day di Malta a Expo 2020 sarà il 19 gennaio 2021.

La partecipazione di Malta all’Esposizione Universale è coordinata da Malta Enterprise, che di recente ha pubblicato il bando di gara per l’idea, il progetto, la costruzione, l’allestimento, la manutenzione e la successiva rimozione dello spazio espositivo.

Allo stesso tempo l’ente ha organizzato una colazione di lavoro, in collaborazione con The Malta Independent, per tracciare gli aspetti organizzativi e le finalità della partecipazione al grande evento.

Rivolgendosi ai presenti, il ministro dell’Economia, Chris Cardona, ha fissato l’obiettivo principale con cui Malta si presenta a Expo: attirare maggiori investimenti e creare nuova occupazione a vantaggio di tutte le famiglie maltesi e gozitane. E per farlo serve concentrare le proprie energie su un punto di forza del Paese: l’innovazione, le nuove tecnologie e la connettività. Da qui l’inevitabile tema scelto per catturare l’attenzione di circa 25 milioni di visitatori previsti, il 70% dei quali proveniente dagli Emirati Arabi Uniti.

Cardona ha osservato che Malta ha sempre avuto buoni rapporti con gli Emirati Arabi, con i quali il Governo intende stringere nuovi legami commerciali e diplomatici.

Omar Shehadeh, direttore delle operazioni internazionali per l’Expo 2020 di Dubai, ha notato che il numero di aziende maltesi registrate come fornitori per l’Expo è ancora molto basso – solo 27 – e ha incoraggiato le aziende a presentare domanda non solo per fornire l’Expo, ma anche per stringere i legami con altri Paesi e incentivare il proprio export.

La candidatura per partecipare all’Expo di Dubai come fornitore va effettuata esclusivamente con una procedura online a registrazione gratuita. In totale 25.000 aziende si sono registrate finora, con gli organizzatori di Expo concentrati a sostenere anche le PMI, alle quali saranno affidati almeno il 20% di tutti gli acquisti.

Ha anche parlato di un’altra iniziativa collaterale – Expo Live – rivolta a PMI, ONG, università, aziende e governi per poter richiedere fondi, sempre con una procedura online, per iniziative e nuove idee che possano avere un rilevante impatto sociale. Ha detto che nei quattro cicli effettuati finora sono state ricevute oltre 4.900 domande provenienti da 74 paesi – anche solo 7 di queste sono arrivate da Malta.