venerdì, Giugno 21, 2024
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Il 91% delle imprese non ha effettuato licenziamenti

Oltre il 90% delle imprese maltesi non ha effettuato licenziamenti in seguito all’emergenza coronavirus: lo ha rilevato uno studio di Malta Employers Association, dell’Associazione dei datori di lavoro di Malta.

Lo studio, pubblicato martedì, è stato realizzato su un campione di 346 aziende private di ogni settore e dimensione, per un totale di circa 40.000 persone impiegate.

Il 91% delle aziende intervistate non ha effettuato licenziamenti, e non soltanto grazie al sostegno del Governo. Per la stragrande maggioranza dei datori di lavoro, infatti, le aziende avrebbero utilizzato anche risorse proprie per rimandare i licenziamenti, nell’interesse della loro attività e del benessere dei dipendenti.

Solo il 18% delle imprese ritiene invece determinanti gli interventi pubblici, e il 31% ammette che non escluderebbe possibili tagli al personale in caso di emergenza e chiusure forzate prolungate oltre il mese di maggio: situazione, al momento, che pare assai improbabile, alla luce dei risultati positivi che da diversi giorni si stanno susseguendo relativamente al numero di nuovi contagi e di guariti.

Circa il 72,% delle aziende ha attuato misure di telelavoro per alcuni o tutti i propri dipendenti, mentre una fascia di imprese, seppur ristretta, non è stata interessata in alcun modo dalle conseguenze del coronavirus

Per quanto riguarda la fetta del 9% di coloro che hanno effettuato licenziamenti, poco più dell’82% ha licenziato fino al 25% della sua forza lavoro, mentre il 12% ha licenziato la metà dei suoi dipendenti e il 6% ha licenziato più di tre quarti del suo personale.

Per quanto riguarda il ricorso agli aiuti di Stato, il supplemento salariale del Governo per il coronavirus è stato utilizzato dal 52% delle aziende: di queste, il 66% rientrano nell’allegato A, costituito dai settori più colpiti dalla crisi.

Tra gli intervistati, il 15% ha valutato il sistema di aiuti “moderatamente efficace”, il 30% “né efficace né inefficace”, il 13% “efficace”, il 5% “estremamente efficace”.

Tuttavia, la maggior parte delle aziende – il 38% – ha giudicato i piani finanziari del governo “estremamente inefficaci” per la loro azienda. E da questo dato critico Malta Employers Association invita il Governo a ripartire, estendendo le tipologie e il numero di imprese da inserire nei cosiddetti allegati A e B, ossia le liste di coloro che hanno diritto agli aiuti.

DISCLAIMER

Questo articolo fornisce solo informazioni generali e non sostituisce in alcun modo la consulenza professionale. Si raccomanda di consultare un professionista qualificato prima di prendere qualsiasi decisione importante in merito a questioni finanziarie, legali o di altro tipo. L'autore e la pubblicazione non sono responsabili per eventuali errori o danni causati dall'utilizzo delle informazioni contenute in questo articolo.

Giovanni Guarise
Giovanni Guarise
Giornalista professionista dal 2010, nel corso degli anni da freelance ha dedicato particolare attenzione al mondo della Piccola e Media Impresa, realizzando approfondimenti e focus per diversi quotidiani, e collaborando nelle attività di comunicazione per un'associazione di categoria in Veneto

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