Malta punta a potenziare gli scambi ad alto livello e la cooperazione con la Cina rafforzando il coordinamento nelle sedi internazionali per cementare e promuovere ulteriormente l’amicizia tra i due Paesi e popoli. Lo ha ribadito il Presidente della Repubblica, George Vella, nel ricevere le credenziali dal nuovo ambasciatore cinese a Malta, Yu Dunhai, in una cerimonia che ha avuto di recente nel palazzo presidenziale a La Valletta.

Vella e Dunhai hanno parlato a lungo delle ottime relazioni esistenti tra Malta e Cina, come dimostrato dalla cooperazione messa in campo anche in occasione della lotta all’emergenza Covid-19. Dall’insorgere dell’emergenzia pandemica, i due Paesi sono rimasti uniti e hanno mostrato determinazione nel superare una serie di sfide fianco a fianco. In particolare, la Cina ha fatto arrivare a Malta consistenti forniture di dispositivi di protezione individuale.

L’ambasciatore cinese ha poi ricordato che nel 2018 i due governi hanno firmato un memorandum d’intesa per la costruzione congiunta della Belt and Road, tracciando un nuovo progetto di cooperazione bilaterale a tutto campo per affrontare le grandi sfide del nuovo millennio.

Lo sguardo è passato quindi dal passato al futuro prossimo, che attende i due Paesi, già nel 2022, celebrare il 50/mo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche bilaterali. I due Paesi, dopo questa consegna di credenziali, sono concordi nella necessità di pianificare con anticipo le relative commemorazioni. In particolare, Pechino si è manifestata pronta a collaborare con la controparte maltese per consolidare e approfondire la fiducia politica reciproca e ampliare la cooperazione concreta sulla base dei principi di mutuo rispetto, parità e vantaggi reciproci, in maniera tale da inaugurare il 50/mo anniversario dell’instaurazione dei legami diplomatici con risultati ancor più fruttuosi.

Malta Business Agency segue con attenzione lo sviluppo dei rapporti bilaterali tra Malta e Cina per individuare le nuove opportunità in favore delle imprese che operano nel Mediterraneo.