Il 10-11 Novembre torna il Blockchain Forum Italia, l’evento dedicato al mondo delle DLT, giunto alla sua terza edizione, la prima in versione interamente digitale, adatta alle circostanze presenti legate alla pandemia da Covid-19. Lo scorso anno l’evento organizzato dall’associazione ha riunito oltre 600 partecipanti e visto alternarsi sul palco più di 40 speakers, con ben 15 workshop a cui partecipare e ospiti da ben 12 Paesi di tutto il mondo.

La nuova edizione, interamente in piattaforma digitale, proporrà un parterre di relatori sempre ricco e di assoluto rilievo. Particolarmente atteso sarà l’intervento di Caterina Passariello, Head of Institute della MACTT (Mediterranean Academy of Culture Technology and Trade), che relazionerà sul tema della formazione legata alla blockchain: un punto di assoluto rilievo nell’ottica di consegnare alle nuove generazioni nuove opportunità di lavoro e carriera.

MACTT, per l’occasione official sponsor dell’evento, si affiancherà al media partner Malta Business, che seguirà i lavori per il terzo anno consecutivo dalla posizione privilegiata di un Paese all’avanguardia nel settore.

La più grande fiera italiana dedicata alla Blockchain riparte da un settore in costante crescita, che anche nell’ultimo anno ha conosciuto interessanti sviluppi a partire dall’Italia.

L’attenzione sempre maggiore che il nostro Paese sta dedicando alla tecnologia a catena di blocchi è certificata della struttura e dalle tendenze delle PMI e dell’imprenditoria italiana, che ha visto crescere il numero di realtà in grado di introdurre nel mercato servizi basati sulla tecnologia blockchain, cogliendo a partire da essa le opportunità e le sfide per lo sviluppo della loro attività economica.

Sempre in ottica blockchain, è in fase avanzata la definizione della Strategia italiana per la Blockchain e i registri distribuiti, in seguito alla ricezione di osservazioni da parte dei protagonisti del settore arrivata in occasione di una consultazione pubblica lanciata dal Ministero dello Sviluppo Economico e terminata lo scorso luglio.

Va infine evidenziato che l’Italia è stato il primo Paese europeo a finanziare, in collaborazione con l’Ocse, uno studio che analizza l’utilizzo della blockchain e delle altre tecnologie emergenti da parte delle nostre PMI e start up, nonché le ricadute positive per la loro competitività.

Di questo e molto altro si parlerà il 10 e 11 Novembre: per partecipare all’evento basta iscriversi attraverso il seguente link:

1 commento

  1. […] rappresenta certamente uno dei settori in più rapida crescita nel 21° secolo. Dall’altra la Blockchain, una tecnologia emergente ma che promette di cambiare il nostro futuro sia nell’economia che […]

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