Il futuro è adesso. La pandemia globale da coronavirus, guardando alle poche ricadute positive presenti nell’altra faccia della sua medaglia, oltre ad avere dato una boccata d’ossigeno all’ambiente frenando gli impatti negativi di inquinamento ed emissioni di carbonio, ha accelerato la transazione verso modelli di business orientati sempre di più verso l’utilizzo del digitale.

Si tratta di un passaggio delicato, ma necessario, già prima del 2020. Ma l’emergenza, con le sue restrizioni, e l’istinto di sopravvivenza hanno dato a molti imprenditori e uomini d’affari la spinta decisiva verso l’adozione di nuove pratiche intelligenti, tecnologiche e convenienti, che consentono di accelerare i processi risparmiando tempo, denaro e, se vogliamo, anche consumo di risorse.

Tra i Paesi che hanno percepito e recepito in maniera più rapida questi messaggi, non poteva che rientrare Malta, che dell’orientamento all’innovazione e all’economia digitale ha fatto il proprio cavallo di battaglia nell’ultimo decennio.

Come assicurano alcuni dei principali attori dell’economia nazionale, la cultura sta cambiando, soprattutto nel mondo imprenditoriale. Le imprese utilizzano gli strumenti digitali per lavorare e fare network, tanto da iniziare a chiedersi “perché recarsi in ufficio?” o “perché non evitare un costoso viaggio di affari?”. Di sicuro questo si sta rendendo possibile attraverso soluzioni a distanza che negli anni dovranno essere migliorate e implementate: a chi non è capitato, in questi tempi, di partecipare a una videoconferenza imbattendosi in problemi di segnali disturbati, scarsa qualità audio e video? Ma anche questo è destinato a diventare un ricordo passato, come lo sono oggi i vecchi modem analogici che richiedevano anche alcuni minuti prima di connetterci al web.

Un’altra frontiera di grande interesse è quella dei pagamenti. A Malta l’utilizzo degli assegni è ancora dieci volte superiore alla media europea, e oltre la metà dei consumatori pagano bollette in contanti o con gli stessi assegni. Ma qualcosa va cambiando. Sempre a partire dalle imprese, cresce la consapevolezza delle nuove opportunità e dei cambiamenti in atto per passare a operazioni bancarie digitali più economiche, sicure, veloci, trasparenti e convenienti.

Le aziende continuino allora a fare proprio questo percorso digitale, e ad esplorare ulteriormente nuove soluzioni per integrare la tecnologia nella loro organizzazione, al fine di raccogliere quelli che saranno i benefici a lungo termine della digitalizzazione, come eredità positiva di un periodo drammatico per ripartire con slancio.